La Rinascente dedica le vetrine di Natale a Madama Butterfly

(Autore: Laura Galbiati)
In collaborazione con il Teatro alla Scala di Milano, la Rinascente dedica quest’anno le vetrine di Natale alla Madama Butterfly, il capolavoro di Puccini che inaugura la Stagione d’Opera 2016/2017.

Due luoghi simbolo della città meneghina si uniscono quindi per celebrare Sant’Ambrogio, patrono di Milano e della Prima dell’opera, legandosi alla musica e all’arte.

Alvis Hermanis, regista dell’opera, ha curato l’allestimento delle 8 vetrine che si affacciano su Piazza Duomo, ispirandosi alle scene che saranno rivelate al pubblico all’alzarsi del sipario di Sant’Ambrogio, avvalendosi del contributo degli stessi artigiani scaligeri impegnati nella produzione in teatro.

Le vetrine di Natale, allestite dal 6 dicembre per l’intero periodo natalizio, sono ormai una tradizione per il department store milanese, che ogni anni offre uno spettacolo diverso alle migliaia di persone che tutti i giorni passano in piazza Duomo.

“Il progetto di quest’anno vuole essere un tributo a un Teatro che ha reso grande il nome di Milano nel mondo e un contributo per promuovere uno dei simboli della città”, ha commentato Alberto Baldan, Amministratore Delegato de la Rinascente. “L’Oriente di Madama Butterfly prenderà forma nelle nostre vetrine, che ospiteranno scenografie, costumi, allestimenti di quest’opera. Rinascente ribadisce anche per questo Natale la sua voglia di collaborazione e intreccio con altri territori, che abbiano in comune la ricerca artistica, la perizia artigiana, l’eccellenza e la tradizione.

L’esecuzione dell’opera giapponese di Puccini si colloca in un periodo di intensi scambi culturali tra Milano e il Sol Levante: mentre si spengono gli echi della tournée che ha portato il ballo scaligero a Tokyo dal 22 al 25 settembre, in occasione dei 150 anni delle relazioni diplomatiche tra i due Paesi, a Palazzo Reale è in mostra “Hokusai Hiroshige Utamaro – Luoghi e volti del Giappone”, una mostra che raccoglie oltre 200 opere dei tre grandi maestri della pittura giapponese.

Fonte: it.fashionnetwork.com